Riprende il terrore

L’Isis ha ripreso a scuotere quei paesi che ritiene non „sufficientemente islamici”e con cui l’Occidente gode di buoni rapporti consolidati. Prosegue la resa dei conti interna al mondo arabo ma gli effetti collaterali di questa deflagrazione ricadono anche su poveri innocenti. Un attentato terroristico in due resort turistici a Sousse, località balneare a 140 chilometri… Continua a leggere

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Rispondere al terrorismo

Se gli anni di piombo possono fare la differenza Tunisia, Francia, Kuwait, Somalia; quattro in un giorno solo e nel passato recente si è intervenuti o quanto meno ci si è mossi anche per meno. Si è andati a fare la guerra anche inventando armi chimiche che non esistevano e l’Italia ha partecipato sotto il… Continua a leggere

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Tra Putin e Obama spunta Silvio

Vladimir Putin tenta un avvicinamento a Barack Obama. Ha telefonato all’inquilino della Casa Bianca per discutere dei dossier più caldi a partire dalla crisi ucraina, che riportato i due paesi al clima della Guerra Fredda. Tema della telefonata anche l’ascesa di Isis e il programma nucleare iraniano, a 4 giorni dalla scadenza per l’intesa definitiva… Continua a leggere

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L’UE vede solo l’euro, e male

La Libia è la sintesi del fallimento della politica estera occidentale Qualcosa nella politica internazionale non torna: ci sono focolai minacciosi su più fronti e l’Europa rispetto a quelli più gravi, bisbiglia e nei confronti di quelli meno pericolosi per la pace, interviene e fa la voce dura e intransigente. Il pallino dell’UE è la… Continua a leggere

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Da Podemos a Duda

Populismo o opposizione? Distinguere i contenuti dai clamori Senza troppi giri di parole l’Europa come istituzione politica sembra fuori dal mondo; l’idea che dà di sé non è buona: suscita l’impressione di essere un carrozzone che corre dietro agli eventi per metterci una toppa, dove non ha saputo, voluto o ritenuto opportuno tracciare strade che… Continua a leggere

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In Bosnia il mondo in piccolo

Sarajevo come simbolo. La chiamavano la “Gerusalemme d’Europa”, una speranza e insieme un destino nel nome. I segni della guerra restano, sulla pelle degli abitanti e su molti edifici. Pallottole e ferite. A vent’anni dalla fine della guerra, il Papa in Bosnia-Erzegovina ha ripreso il filo del discorso fatto a Redipuglia: gli orrori del secolo… Continua a leggere

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Amministrative 2015: fuga dalle urne

Astensionismo primo partito in tutte le regioni andate al voto L’ importante turno elettorale del 31 maggio ha visto gli elettori italiani recarsi alle urne, ben pochi a dir la verità, per il rinnovo di 7 consigli regionali- Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia- e la relativa nomina dei rispettivi Governatori, oltre che… Continua a leggere

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