Luigi Turchi

Un vero onorevole per l’Italia

Gli anni passano ma i veri uomini non passano mai

Il 16 Marzo compie ben 91 anni l’Onorevole Luigi Turchi, sempre attivo nel contesto politico del bel paese, portando sempre con se l’orgoglio di essere italiano e la voglia di portare l’Italia in cima al mondo. Ben tre le legislature nella Camera Dei Deputati con ben 161 progetti di legge e 65 interventi, numeri da record per un uomo che ha segnato indelebilmente la storia della Repubblica. Sempre con onore e correttezza, senza mai fare un torto a nessuno, portando come suo primo principio, oltre alla correttezza, il bene dell’Italia e del suo popolo.

E’ stato ed è un lavoratore infaticabile, dai tempi della X Mas, alle attività del giornalismo mai cessata. La grandezza di un uomo che si è dedicato per una vita ai diritti degli italiani, senza mai venirne meno, cercando sempre la soluzione a tutti i problemi che sono venuti negli anni. Dell’Onorevole Luigi Turchi si ricordano le numerose leggi per i reduci di guerra, eroi della patria che hanno combattuto per la bandiera.

Un uomo giusto, che per anni ha trattato e tratta i suoi collaboratori con dignità e difendendoli sempre fino alla fine, cercando sempre il giusto equilibrio tra giustizia e amor proprio per il suo lavoro.

Dal 1952 al 1965 è stato fondatore e direttore amministrativo dello storico giornale “Il Secolo d’Italia”. L’Onorevole Luigi Turchi ha scritto diversi libri, tra cui si ricorda il suo libro più celebre “Incontro con il Nemico”.

E’stato un esponente essenziale per l’Italia all’estero, fu Commissario Generale per l’Esposizione Internazionale di Tsukuba 1985 ,dell’Esposizione di Vancouver 1986 ,di Brisbane 1988 e dell’EXPO universale di Sevilla 1992.

Nel 1987 il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga gli conferisce il titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Nel 1988 è stato insignito dal Sovrano Militare dell’Ordine di Malta, della Croce di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito Melintese. Fece parte del comitato tecnico nel Giubileo del 2000 e durante il Pontificato di Benedetto XVI gli viene conferito il titolo di Commendatore del Santo Ordine Gregorii Magni.

Importante il patrimonio che ha concesso al nostro paese ed alla nostra Repubblica. Un uomo il cui nome merita di essere sui libri di storia, perché esso stesso ha scritto la storia con orgoglio per l’Italia, uno dei pochi politici che ha dato tantissimo al popolo italiano, cercando sempre la soluzione giusta per dare all’Italia un’impronta di patriottismo e giustizia.

L’Onorevole Luigi Turchi prendendo esempio dal Senatore Franz Turchi, suo padre, ha dato l’impronta per una nuova Italia, ed ha segnato la storia consacrando l’Italia come suo primo amore.

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