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LA SICCITA’ KILLER

Dopo un freddo inverno torna come ogni anno un estate sempre più torrida dell’anno precedente, stavolta ad essere colpita è la parte centro nord della penisola, con il fiume Po in secca come mai prima ad ora e gli agricoltori padani in grande crisi per le raccolte estive. Partono gli allarmi dalle grandi città italiane tra cui spiccano Torino e Roma, ma anche Milano, Napoli e Firenze. Un caldo che mette in crisi come ogni anno la salute degli italiani, in particolar modo quella di anziani e neonati che già negli anni scorsi hanno registrato tassi di mortalità più alta nei mesi più caldi dell’anno, anche a causa di insolazioni e disidratazione. Chiesto anche lo stato di calamità in Campania dal Presidente delle Regione De Luca, visto che diverse stazioni metereologiche hanno registrato tassi pluviometrici praticamente pari a zero dal mese di Dicembre 2016.

Il governo infatti ha messo in moto un meccanismo di lavoro che consenta al bel paese di conservare acqua durante l’inverno per non avere un rischio troppo alto di siccità come in Padania dove il Po è arrivato ai minimi storici di zero idrometrico con 8cm di altezza. Dunque di anno in anno il caldo durante l’estate diventa il killer numero 1 di essere viventi, perché a tirarne le conseguenze non sono solo gli essere umani ma anche gli animali, che per mancanza d’acqua muoiono disidratati come sta succedendo in varie regioni del nord italia, ed ovviamente ciò va a gravare anche alle tasche del piccolo-medio imprenditore che per il proprio produttore di materia ed ovviamente ingenti somme di denaro.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi con un ordinanza del Campidoglio chiede ai cittadini romani di limitare gli sprechi d’acqua per evitare che Roma cada nel caos più di quanto già non lo sia. Anche il Tevere infatti è sceso di 1,40 metri sotto il livello abituale delle acque e tendenzialmente tende a calare.

Consigli emanati dal ministero della sanità:

1) Si suggerisce di evitare di uscire casa nelle ore più calde, in particolare nella fascia oraria tra le 10 e le 18.00
2) Proteggere la pelle  con una crema solare ad alto fattore di protezione e usare un cappellino di colore chiaro per proteggere la testa
3) Indossare abiti che consentano alla pelle di traspirare, possibilmente di cotone o di lino
4) Rinfrescarsi spesso ma evitare pericolosi sbalzi di temperatura.
5) Bagnare il viso e le braccia con acqua fresca e se il caldo è eccessivo poggiare un panno umido sulla testa
6) Evitare lavori pesanti e all’aperto nelle ore più calde;
7) Cercare di preservare in casa un ambiente fresco proteggendo le finestre esposte al
sole con tapparelle, persiane o tende e infine utilizzare l’aria condizionata con criterio, regolando la temperatura tra i 24 e i 26 gradi.
8) Prestare grande attenzione all’alimentazione privilegiando frutta, verdura e cibi leggeri e bere sino a 2 litri di acqua al giorno, a meno che non ci sia una diversa indicazione del medico curante.
9) Prestare “massima attenzione” ai farmaci e conservarli in un luogo fresco e asciutto;
10) Consultare il medico di famiglia per una eventuale correzione di terapia in caso di patologie croniche e segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, evitando di assumere farmaci senza aver prima sentito il parere del medico curante.

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