“Economia ferma”

Purtroppo dopo avendo ripetuto più volte e scritto altrettanto, le ipotesi di una recessione stanno diventando realtà.

Non certo perchè l’ho detto io o altri in Italia, ma perche oramai lo certificano il fondo monetario internazionale,  la banca mondiale e le società di rating; vorrei aggiungere anche tutte le associazioni di categorie che lo dicono da mesi ma anche loro per dire la verità, lo sottolineano fin dalla preparazione dell’ultima finanziaria.

Nessuno di noi vuole fare il gufo o essere qualcuno che “gode” se la nostra economia va male, ai fini propagandistici o politici; vogliamo però essere semplicemente realisti e cercare di trovare rimedi, a cure che ad oggi non ci portano da nessun parte; più investimenti pubblici in opere e infrastrutture, meno tasse e la semplificazione della burocrazia, è la ricetta vera (anche molto antica).

Cerchiamo di non fare propaganda (ahimè c’è la campagna elettorale delle Europee alle porte), e invece diamo secondo quelle che dicevo vecchie ricette, ma sempre efficaci, più soldi nei cantieri (un vero shock della spesa pubblica); abbassiamo veramente le tasse (non a parole) con un aliquota vera al 15%; e cerchiamo di semplificare la burocrazia che rallenta le imprese, i commercianti, gli artigiani e le libere professioni.

Lo faranno? Ci crediamo poco purtroppo, visto lo storico, ma la speranza è l’ultima a morire!!

Franz Turchi

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