IL VOTO

Il  prossimo fine settimana ci vedrà  impegnati nel voto amministrativo e nel referendum

all’interno di un fenomeno cosi da un parte particolare e cosi drammatico dall’altra come la pandemia,

che renderà questo voto, un voto storico.

Per le amministrative dico sempre da anni di votare oltre che allo schieramento politico, anche e sopratutto la persona, in quanto le regioni e le città con gli attuali poteri amministrativi, incidono totalmente nella nostra vita ( vedi scuole e sanità ecc );

Avere dei bravi amministratori è fondamentale per i territori che cercano sempre di più l’intervento dello Stato e ”figure carismatiche” e “concrete”, che si fa fatica a trovare.

Invece per il Referendum credo che bisogna scindere il ragionamento in due parti:

1) il voto visto come voglia di cambiamento o come spinta al cambiamento;

2) punto a mio avviso fondamentale il voto ragionato e discusso, che porta invece a portare la riforma monca oppure che non c’è, e che doveva essere portata invece insieme al taglio dei parlamentari;

così a sua volta diventa una riforma sterile e anzi dannosa in quello che è lo spirito della nostra costituzione.

Quindi il prossimo weekend vediamo di partecipare al voto di scegliere gente competente che ci possa governare nelle nostra città e regioni, ma sopratutto vediamo di dare un segnale al Governo con il nostro voto al Referendum.

Franz Turchi

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