LE ELEZIONI USA

Le elezioni in America sono state sempre un momento particolare delle nostre democrazie.

In questo caso ancora di più!

Infatti si scontravano due impostazioni diverse:

  1. Trump iper-conservatore che vuol dire anche elemento estraneo allo stesso partito repubblicano (mix grey alquanto particolare!).
  2. Biden liberal, del partito democratico, che rappresenta invece da una parte il deepstate e dall’altra anche la voglia di uscire dalla politica neo-con (populista) degli ultimi 4 anni.

Tutto questo è stato vissuto con grande passione ma anche con grande tensione;

Infatti data la cattiva gestione della pandemia e gli scontri dovuti a motivazioni razziali, si aggiunge la crisi economica il mix è stata una polveriera pronta ad esplodere.

Il risultato è che Biden vince ma che Trump perde rappresentando l’altra metà degli Stati Uniti, che sarà difficile a questo punto accontentare ora da parte del nuovo Presidente.

Biden a mio avviso è molto preparato e soprattutto molto equilibrato (anche e soprattutto dalle dure prove che ha avuto nella vita) e per questo potrà cambiare poco a mio avviso nella politica internazionale rispetto per esempio alla Cina, Russia o all’Iran ma potrà cambiare le forme oppure potrà riallacciare un dialogo forte con i propri alleati.

Si tornerà alla politica multilaterale che tanto ha dato a ogni stato democratico e soprattutto agli USA negli ultimi 50 anni.

In termini di Europa sicuramente abbiamo fatto goal in quanto l’asse Johnson (UK) si indebolirà e quindi la Brexit perderà un po’ del suo peso politico, innestando invece un percorso di rafforzamento Europa – Stati Uniti.

Parlando invece della politica interna cambierà molto rispetto ai diritti civili, rispetto all’ambiente come anche riguardo alle tasse.

Vedremo tornare la tutela della migrazione, dei dreamer e si tornerà finalmente all’accordo di Parigi.

Riguardo invece le tasse qui si giocherà molto della partita futura in quanto sicuramente aumenteranno ma si dovrà vedere la velocità della crescita di queste nel tempo.

Ultimo punto ma a mio avviso fondamentale avremo di nuovo un Presidente Cattolico, quindi con tutta quella sensibilità che potrà avere per quelle aree del mondo che soffrono a causa della nostra Religione.

Caro Presidente a questo punto congratulazioni, auguri e buon lavoro

Franz Turchi

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