L’ISIS nei Balcani

I jihadisti decisi ad infiltrarsi dai Balcani

Come più volte analizzato e raccontato su questo giornale, secondo i Servizi Segreti, l’isis sta tentando d’infiltrarsi nei Balcani. In pericolo l’Albania, dove secondo i Servizi Segreti lo Stato Islamico sta cercando dei reclutatori per unirsi alla loro causa. Scoperta la linea che collega l’Albania ad Ancona, e le richieste dell’isis nel reclutamento sarebbero chiare “i reclutati devono saper parlare italiano”, di fatti, i jihadisti sarebbero pronti ad offrire uno stipendio di circa 2mila euro al mese a chi voglia unirsi alla loro causa.

E’ stato scoperto dalle Fiamme Gialle, che un imprenditore italiano stava costruendo dei razzi artigianali che sarebbero dovuto sconfinare dall’Europa, attraverso i Balcani ed arrivare a destinazione in Siria.

Il Califfato chiede, oltre ad un buon possesso della lingua italiana, anche una buona conoscenza dell’informatica.

L’Italia alza ancora di più le difese, rassicura la presenza di forze dell’ordine tra i cittadini, che si sentono protetti giorno dopo giorno, con una buona efficienza l’Italia procede, e procede anche la Santa strada del Giubileo della Misericordia.

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