L’Italia ISOLATA

Quello che stiamo vedendo negli ultimi giorni nello scenario Europeo, mi preoccupa e a mio avviso in questo caso, può solo che rendere ancora più “fosca” la pagina italiana a livello economico.

Infatti nelle riunioni e discussioni di Bruxelles che vediamo, l’Italia è emarginata o almeno non calcolata.

Fatto questo a dir poco “straordinario” per la sua gravità, in quanto siamo tra i Paesi fondatori e tra i maggiori contribuenti dell’Europa. Questo che cosa significa?

Una sola risposta, l’attuale governo è isolato e visto non positivamente dalle istituzioni  europee e quindi siamo messi nell’angolo a contare poco o niente.

Questo comporterà certamente non un auspicata trattativa sui criteri di bilancio per facilitare la nostra economia; invece purtroppo andando verso un isolamento europeo e internazionale drammatico con evidenti ripercussioni economiche si sentiranno, e la procedura di infrazione è il primo segnale  che ci viene dato.

Che fare?

Cambiare politica internazionale e approccio con le istituzione europee immediatamente per il bene del Paese anche se questo può costare in termini di consenso alle attuali forze politiche.

Lo slogan in questo periodo che va di più è “prima l’Italia”; credo che proprio se vogliamo rispettare questo slogan, l’unica cosa da fare per garantire a noi un futuro meno duro, di quello che si sta avvicinando, è cambiare totalmente la nostra posizione internazionale con un cambio radicale di politica internazionale.

Franz Turchi

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