L’oscurità dal nuovo Egitto

Scomparso il 25 Gennaio ritrovato il corpo senza vita di Giulio Regeni.

L’Italia si unisce al dolore della famiglia Regeni, per la scomparsa di Giulio. Nella notte del 25 Gennaio il giovane studente di origini Friulane scompare nella Capitale Egiziana. Il corpo viene ritrovato il 4 Febbraio in un fossato di una periferia della grande metropoli. Il corpo è stato restituito all’ospedale italiano “Umberto I” del Cairo. Lo Stato italiano chiede chiarezza in questa vicenda e che venga trovata al più presto una risposta, il governo italiano si dice disposto ad eventuali collaborazioni con le autorità egiziene. Il corpo è stato rivenuto in condizioni malandate, seminudo, con bruciature, alcuni segni di pugnalate e con un orecchio mozzato.

Il Presidente della Repubblica interviene nella questione dicendo “Efferato delitto, fare luce” , di fatti ben 7 investigatori italiani si sono intervenuto sul caso. Nell’ultimo periodo la vittima si diceva preoccupata con i propri cari, perché pubblicava articoli che puntualmente non firmava per la sua incolumità.

Venga immediatamente fatta luce e venga rimpatriata la salma, intanto il paese natio di Giulio proclama una giornata di lutto in sua memoria. La Farnesina chiama l’ambasciatore dell’Egitto per un dialogo per altre eventuali collaborazioni. Intera Italia è in lutto per la scomparsa di un giovane dottorando, più che valido, che si stava facendo strada sin da giovane quando fu nominato Sindaco dei ragazzi del suo paese fino a quando iniziò a scrivere per un quotidiano egiziano.

Auspicando che il premier Matteo Renzi s’imponga per far si che sia fatta giustizia e venga concessa alla famiglia Regeni una tomba sopra la quale piangere.

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