Russia-Turchia e la politica biforcuta

Pur non essendo quel che gli indiani americani solevano definire “viso pallido”, Barak Obama prosegue nella propria politica “biforcuta” di guerra a chiacchiere contro terrorismo internazionale e boicottaggio – diretto e indiretto – di chi il terrorismo punta a sconfiggerlo combattendo. Il presidente americano persevera nella sua ormai disvelata strategia di far combattere ad altri… Continua a leggere

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Giubileo in tempi di “guerra”

All’arrivo del giubileo, oltre la incredibile figura (carismatica e popolare) di Sua Santità, quello che si nota rispetto al precedente è la sensazione di paura e di non coinvolgimento della gente, a fronte del pericolo terroristico che purtroppo stiamo vivendo. Oltre le inevitabili conseguenze di caduta dei consumi e del PIL che statisticamente avvengono in… Continua a leggere

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Il Medioriente dopo Obama

Neanche i più inveterati complottisti di area repubblicana avrebbero potuto immaginare che il “Change” promesso da Barack Hussein Obama avrebbe portato in soli otto anni la politica mediorentale degli Stati Uniti d’America così lontano da dove l’avevano lasciata sessanta anni di governi di Washington. La gestione della crisi della Casa Bianca seguente all’attentato di Parigi… Continua a leggere

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Assad o Jihad

I bombardamenti russi in Siria procedono e la cosa non piace agli Stati Uniti e ad altri paesi della Nato, che già da un anno sono impegnati militarmente sullo stesso terreno. In più, da quel che viene fatto trapelare, i russi stanno uccidendo dei civili con le loro bombe. È certo. Ma lo stesso sta… Continua a leggere

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