Nizza orrore senza fine

La strategia assomiglia sempre di più a qualcosa di già visto Ancora morti, ancora in Francia, ancora in Europa, ancora sgomento. Comincia ad essere stantio quel sentimento di tristezza per le vittime che ha pervaso nel recente passato gli animi dei cittadini europei. Le risposte che avrebbero dovuto dare le istituzioni non sono arrivate. Nessuno… Continua a leggere

Condividi

Il pericolo più grande

La barbarie islamista non si placa e colpisce in ogni angolo del globo con spietata efferatezza Circa 69 persone, in stragrande maggioranza donne e bambini della minoranza cristiana, sono state uccise in un attacco suicida in un parco pubblico di Lahore, Pakistan centrale, gremito di famiglie che celebravano la Pasqua. L’esplosione, di forte entità, è… Continua a leggere

Condividi

Attentato a bruxelles, ora massima allerta

Consumata una strage a due passi dagli uffici UE. L’Europa mostra solidarietà alle famiglie delle vittime Nella mattinata del 22 Marzo, si è consumato un attentato nella Capitale belga, a due passi dal dalle sedi più importanti dell’Unione Europea. Erano circa le 8 quando i due kamikaze si sono fatti esplodere nell’aeroporto di Bruxelles, seguiti… Continua a leggere

Condividi

Pastiche siriano

  La partita siriana è talmente “bisticciata” che chiama in causa sempre nuovi attori pronti a puntare fiches pesanti Intanto, le scelte turche stanno diventando sempre più un elemento decisivo per il futuro della guerra in Siria. Al pari dei sauditi, i turchi vogliono una Siria a guida sunnita, quindi senza Asssad che è Alawita. La Turchia… Continua a leggere

Condividi

L’ISIS nei Balcani

I jihadisti decisi ad infiltrarsi dai Balcani Come più volte analizzato e raccontato su questo giornale, secondo i Servizi Segreti, l’isis sta tentando d’infiltrarsi nei Balcani. In pericolo l’Albania, dove secondo i Servizi Segreti lo Stato Islamico sta cercando dei reclutatori per unirsi alla loro causa. Scoperta la linea che collega l’Albania ad Ancona, e… Continua a leggere

Condividi

Russia-Turchia e la politica biforcuta

Pur non essendo quel che gli indiani americani solevano definire “viso pallido”, Barak Obama prosegue nella propria politica “biforcuta” di guerra a chiacchiere contro terrorismo internazionale e boicottaggio – diretto e indiretto – di chi il terrorismo punta a sconfiggerlo combattendo. Il presidente americano persevera nella sua ormai disvelata strategia di far combattere ad altri… Continua a leggere

Condividi

Il Medioriente dopo Obama

Neanche i più inveterati complottisti di area repubblicana avrebbero potuto immaginare che il “Change” promesso da Barack Hussein Obama avrebbe portato in soli otto anni la politica mediorentale degli Stati Uniti d’America così lontano da dove l’avevano lasciata sessanta anni di governi di Washington. La gestione della crisi della Casa Bianca seguente all’attentato di Parigi… Continua a leggere

Condividi

La Francia è Europa?

Qualcosa è cambiato? Forse i tragici fatti di Parigi hanno smosso qualcosa, nelle coscienze e nei comportamenti della gente e dei governi. La risposta al terrore non può che essere ferma, spietata ma allo stesso tempo lucida e perfetta da parte di questi ultimi e per quanto possibile senza troppe isterie per quel che concerne… Continua a leggere

Condividi

L’Europa e la nuova sfida

Siamo tutti angosciati e sconvolti, provando un profondo senso di orrore e dolore, dagli accadimenti di Parigi. La tragedia è sotto gli occhi di tutti, più di 130 morti e 300 feriti… e non è finita! la disperazione e il dolore delle famiglie di oltre 10 paesi coinvolti oltre alla Francia, ci colpisce tutti. Cosa fare?… Continua a leggere

Condividi

Turchia: un Paese in bilico

La Turchia alle ultime elezioni del 1 Novembre 2015 ha rinnovato la fiducia ad Erdogan facendo ottenere al suo partito, l’Akp, 315 seggi su 550. Il primo ministro ha trionfato prendendo il 49,3 % dei voti, mancando per un soffio quei 325 seggi che gli avrebbero garantito la possibilità di cambiare la Costituzione senza faticare… Continua a leggere

Condividi