L’Europa delle patrie o morte

Varsavia e Budapest “O l’Europa ai riforma ascoltando ogni Stato nazionale membro, o sarà la disintegrazione”. “Non cederemo alle pressioni”- tuona Kaczynski. Dalla nuova Europa, o meglio, da uno dei suoi più rilevanti paesi, la Polonia, giunge chiaro un monito ai fautori del centralismo e della omologazione in ogni campo, l’esigenza vitale di cambiar rotta,… Continua a leggere

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