In Bosnia il mondo in piccolo

Sarajevo come simbolo. La chiamavano la “Gerusalemme d’Europa”, una speranza e insieme un destino nel nome. I segni della guerra restano, sulla pelle degli abitanti e su molti edifici. Pallottole e ferite. A vent’anni dalla fine della guerra, il Papa in Bosnia-Erzegovina ha ripreso il filo del discorso fatto a Redipuglia: gli orrori del secolo… Continua a leggere

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