L’Europa delle patrie o morte

Varsavia e Budapest “O l’Europa ai riforma ascoltando ogni Stato nazionale membro, o sarà la disintegrazione”. “Non cederemo alle pressioni”- tuona Kaczynski. Dalla nuova Europa, o meglio, da uno dei suoi più rilevanti paesi, la Polonia, giunge chiaro un monito ai fautori del centralismo e della omologazione in ogni campo, l’esigenza vitale di cambiar rotta,… Continua a leggere

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Polonia: Conservatori al potere

Era una vittoria annunciata, anche nelle proporzioni. Un trionfo che segna un brusco stop per Polonia europeista dei liberal, ma gli scandali e il dovuto bisogno di un ricambio condannavano fin dall’inizio le velleità di vittoria di PO. Il PiS di Kaczysnki ha condotto una campagna elettorale aggressiva come di consueto e il risultato ha… Continua a leggere

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Da Podemos a Duda

Populismo o opposizione? Distinguere i contenuti dai clamori Senza troppi giri di parole l’Europa come istituzione politica sembra fuori dal mondo; l’idea che dà di sé non è buona: suscita l’impressione di essere un carrozzone che corre dietro agli eventi per metterci una toppa, dove non ha saputo, voluto o ritenuto opportuno tracciare strade che… Continua a leggere

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Duda batte Komorowski

Il presidente polacco ha ruolo e funzioni del tutto simili all’omologo italiano. Con la differenza che viene eletto dal popolo, risponde al suo popolo e non ai partiti che lo issano al vertice. Dettaglio non da poco. Cambia parecchio pertanto in Polonia, con la vittoria di Duda, candidato del partito ultranazionalista Pis. Una vittoria che… Continua a leggere

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