Brexit: chiusura entro Marzo.

La Brexit nel mese di Marzo potrebbe essere più reale, dal momento che dalla metà del mese inizieranno i trattati per l’uscita del Regno Unito dall’UE. Lo rivelano alcuni giornali inglesi, che hanno fatto sapere che la data stabilita per l’inizio del divorzio è il 15 marzo. Nel frattempo la Scozia minaccia di indire un nuovo referendum per distaccarsi dall’UK e… Continua a leggere

Condividi

I 3 grandi per la nuova Europa

L’uscita di scena della Gran Bretagna segna automaticamente la promozione dell’Italia a terza forza europea. Un’Europa che si lecca le ferite delle ultime dure prove che l’hanno scalfita ma non abbattuta. E per far sì che si possa guardare al futuro del continente europeo in termini politici e non geografici con ottimismo, urgono risposte concrete,… Continua a leggere

Condividi

Brexit

Timori non solo politici Non che ci volesse il referendum britannico a far luce sui problemi in seno all’Ue ma senz’altro il suo esito li ha certificati, aprendo un vulnus di difficile chiusura. Il popolo si è espresso con una volontà di uscita risicata e non omogenea a livello territoriale, aprendo anche un fronte interno… Continua a leggere

Condividi

Attentato a bruxelles, ora massima allerta

Consumata una strage a due passi dagli uffici UE. L’Europa mostra solidarietà alle famiglie delle vittime Nella mattinata del 22 Marzo, si è consumato un attentato nella Capitale belga, a due passi dal dalle sedi più importanti dell’Unione Europea. Erano circa le 8 quando i due kamikaze si sono fatti esplodere nell’aeroporto di Bruxelles, seguiti… Continua a leggere

Condividi

L’Europa del futuro

In questi giorni vediamo sempre di più il dibattito acceso su quello che l’Europa dovrebbe fare su temi quali, l’economia, i migranti, il sociale, la difesa, l’agricoltura etc etc. Anche l’arrivo del presidente della Commissione a Roma, ha accesso ancora di più il dibattito su ruoli, responsabilità e soprattutto futuro del vecchio continente e del sogno dei… Continua a leggere

Condividi

Il match Renzi – Juncker

?Vecchie ruggini Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi si sono lanciati una serie di accuse, tanto da spingere molti autorevoli analisti a dire che i rapporti tra la Commissione e il governo italiano sono “ai minimi storici“. Lo scontro è latente da mesi ma si è palesato… Continua a leggere

Condividi

Blocco dei migranti in Ungheria

La diaspora dei migranti si arricchisce di un nuovo capitolo. Stavolta altrove, sulla terraferma quantomeno, senza il rischio di affogare o venir speronati. Traffico sospeso martedì nella stazione ferroviaria di Budapest chiusa a causa dell’arrivo di treni con a bordo centinaia di migranti diretti verso Austria e Germania. Nel primo pomeriggio la polizia ha anche… Continua a leggere

Condividi

L’UE vede solo l’euro, e male

La Libia è la sintesi del fallimento della politica estera occidentale Qualcosa nella politica internazionale non torna: ci sono focolai minacciosi su più fronti e l’Europa rispetto a quelli più gravi, bisbiglia e nei confronti di quelli meno pericolosi per la pace, interviene e fa la voce dura e intransigente. Il pallino dell’UE è la… Continua a leggere

Condividi

Da Podemos a Duda

Populismo o opposizione? Distinguere i contenuti dai clamori Senza troppi giri di parole l’Europa come istituzione politica sembra fuori dal mondo; l’idea che dà di sé non è buona: suscita l’impressione di essere un carrozzone che corre dietro agli eventi per metterci una toppa, dove non ha saputo, voluto o ritenuto opportuno tracciare strade che… Continua a leggere

Condividi

Duda batte Komorowski

Il presidente polacco ha ruolo e funzioni del tutto simili all’omologo italiano. Con la differenza che viene eletto dal popolo, risponde al suo popolo e non ai partiti che lo issano al vertice. Dettaglio non da poco. Cambia parecchio pertanto in Polonia, con la vittoria di Duda, candidato del partito ultranazionalista Pis. Una vittoria che… Continua a leggere

Condividi